Il Progetto “Anch’io Lilla” in tutti gli Istituti Scolastici della città

Massimiliano Garzonio racconta,  “Un’esperienza  bellissima  dove la cosa più toccante è vedere gli occhi dei bambini e delle bambine  che ti guardano estasiati,  in quel momento l’istruttore è tutto,  il massimo. Questo mi ha dato un energia positiva da ricambiare in quelle due ore e dare tutto me stesso per vederli felici nel giocare e fare calcio. Molto positivo Il rapporto con la scuola Toscanini e con le insegnanti  che ci assecondano nelle nostre lezioni divertendosi. Abbiamo riscontrato tanto entusiasmo e diverse lacrime quando  terminata la lezione i bambini volevano trattenerci chiedendo se saremmo tornati  il giorno seguente. “

Per Franco Nifosi una storia a sé  ” In questa esperienza mi sento un privilegiato,  la soddisfazione di tenere le lezioni,  fra le altre, in una classe dov’ è inserita mia figlia. Questo doppio ruolo di Istruttore è papà mi rende più responsabile, orgoglioso e gratificato ”

Augusto Splendore aggiunge  ” Siamo Istruttori e ci accorgiamo di aver lasciato qualcosa di positivo al temine della lezione nel vedere i bambini di tutte le classi contenti e soddisfatti nell’avere fatto  degli esercizi  divertenti, impegnativi  e  intelligenti dal punto di vista cognitivo”

Questo in sintesi, per non essere ripetitivi, il pensiero comune di tutti gli istruttori: Riccardo Bossi, Luca Corelli, Moreno Ferrario, Massimiliano Garzonio, Franco Nifosi, Massimo Rimoldi, Gianni Serrati e Augusto Splendore. Unanimi nel raccontare le loro esperienze riferendo della bontà del progetto “Anch’io Lilla” e  sottolineando quanto aiuti a crescere sotto il profilo umano e della professionalità.  Scoprire quanto c’è da fare per i bambini e le bambine nell’aiutarli a crescere e sviluppare il proprio corpo in armonia con motori e coordinativi corretti.

 

Gli istruttori di Academy Legnano Calcio hanno iniziato un percorso educativo nelle scuole elementari di Legnano con l’obiettivo di sviluppare le qualità motorie di base utilizzando il Calcio come mezzo per ottenere un armonico sviluppo motorio.

Gli Istituti inseriti nel progetto: Toscanini, Deledda, De Amicis, Mazzini e Don Milani.

L’attività ludico-motoria ha diretto rapporto con lo sviluppo intellettivo poiché nella prima infanzia l’apprendimento evolve utilizzando tre strumenti: il corpo come mezzo di comunicazione, il movimento quale strumento di ricerca ed il gioco come fonte di motivazione. L’impronta data alle proposte sarà esclusivamente di carattere didattico – educativa, e rispetterà appieno le caratteristiche psico-fisiche dei bambini. Il progetto parte dai bisogni dei piccoli allievi che apprenderanno il movimento attraverso la pratica di giochi funzionali, differenti nelle varie età. Il gioco svolge una parte determinante per formare la cultura ludica infantile, per garantire un sano ed equilibrato sviluppo psico-motorio: la conoscenza del corpo, il ritmo, la resistenza, l’agilità, l’espressività, la coordinazione. 

LA METODOLOGIA
Ciclo di lezioni con frequenza settimanale e/o bisettimanale per un’ora di attività per classe, tempo che consente di gestire al meglio l’attenzione del bambino. I sussidi didattici e materiale tecnico sono tutti a norma CEE  e verranno utilizzati palloni leggeri e colorati poco invasivi. Le lezioni saranno organizzate con proposte a carattere prevalentemente ludico e senza esasperazioni agonistiche, condotte da Istruttori Diplomati FIGC e CONI.

OBBIETTIVI
Perfezionamento e consolidamento delle qualità motorie di base, apprendimento delle capacità coordinative riferite al gioco del calcio, addestramento al gioco di squadra.
L’agonismo può essere un forte stimolo ed allo stesso tempo un pericoloso intralcio allo sviluppo di una corretta attività motoria principalmente in età prescolare poiché vittorie o sconfitte, se troppo enfatizzate, causano sentimenti di invincibilità o di inferiorità non corrispondenti alle reali capacità del fanciullo. Tutte le proposte motorie riferite al Calcio avranno come tema dominante il gioco che recita una parte fondamentale nell’educazione motoria per i bimbi in età prescolare. Il gioco rappresenta la prima forma di apprendimento e sviluppa in sé la struttura più elementare dell’intelligenza attraverso la sua esperienza sensorio-motrice. Il movimento è parte essenziale del gioco stesso e fonte di sviluppo sul piano organico, funzionale e psichico.

Academy Legnano Calcio

A.Alberti Desing